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Previsioni "fai da te"

PREVISIONI “FAI DA TE

Questa, è a parer mio la sezione più interessante perché grazie allo strumento tradizionale che è l’osservazione si possono dare delle accettabili previsioni meteo a breve termine, ovvio che non si può avere la certezza, ma in questo vi è l’esperienza e la bravura dell’osservatore. Ritorniamo al tempo dei nostri nonni, in cui non esistevano modelli matematici e proviamo ad elaborare le nostre previsioni “casalinghe” attraverso l'analisi oggettiva della natura.

Dunque non demordete se le delusioni agli inizi saranno frequenti, vedrete che in breve imparerete anche voi a prevedere il tempo utilizzando il metodo più naturale e più affidabile di tutti... La natura. Naturalmente conoscere l’orografia (rilievi) del nostro territorio è già un punto a nostro favore.

Buona fortuna!!

Ma qual è il primo metro di previsione??? Prima di tutto l'osservazione delle nubi, questa forse già da sola ci può dare, se fatta davvero in modo scrupoloso, una buona accuratezza nella nostra previsione.

Prima però bisogna capire cosa sono le nubi e come si classificano:

LE NUBI

Le nuvole... Grandi amiche dell'aspirante meteorologo.

Cosa sono? Vapore acqueo o cristalli di ghiaccio della dimensione da 1 a 100 micron con delle bellissime forme!

Come si formano?

Si formano per condensazione: quando l'acqua terrestre evapora, si trasforma in vapore acqueo che risale nell'atmosfera raffreddandosi, per condensarsi attorno a piccole impurità (cristalli di sale marino, particelle di polvere...) generando così goccioline d'acqua o cristalli di ghiaccio.

Questi elementi rimangono sospesi nell'aria sostenuti in movimento verso l'alto, possono evaporare e riformarsi, la loro velocità di caduta è di millimetri al secondo, quindi impercettibile e la quantità d'acqua condensata non supera il grammo per metro cubo di vapore acqueo. Le quantità variano secondo l'estensione verticale ed orizzontale delle nuvole.

Tanti nomi, ma in pratica quattro soli tipi…

 

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Sebbene le nubi nella nostra troposfera siano in mutamento continuo, si identificano soltanto dieci principali generi di nuvole, classificati in base alla loro struttura, alla forma e all'altezza nella quale si formano, rispetto alla superficie terrestre:

 

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  • Cirro- è il prefisso per nubi alte (sebbene le altezze varino secondo la stagione e la latitudine)

- comprendono cirri, cirrocumuli e cirrostrati

  • Alto- è il prefisso per nubi che si formano ad altezza media, costituite da goccioline d'acqua e cristalli

- comprendono altocumuli, altostrati e nembostrati

 

 

  • Due generi infine cumuli e cumulinembi, molto instabili e verticali, possono estendersi attraverso gli altri livelli

[Il prefisso nimbo- e il suffisso -nembo indicano che la nube causerà precipitazioni.]

 

 

  • Nubi Alte  ( 3 articoli )

    A questa categoria fanno parte: Cirri, Cirrocumuli, Cirrostrati.

  • Nubi Medie  ( 3 articoli )

    A questa categoria fanno parte: Altocumuli, Altostrati, Nembostrati.

  • Nubi Basse  ( 4 articoli )

    A questa categoria fanno parte: Stratocumuli, Strati, Cumuli ed anche Cumulonenbi

  • Osserviamo il Cielo  ( 1 articoli )

    Non solo le nubi ci possono essere utili per la nostra previsione. Anche l'immensità del cielo talune volte ci da indicazioni su come evolverà il tempo. Sforziamoci dunque di osservare non solo le nubi, ma tutto il complesso. Le soddisfazioni di certo non mancheranno!

    Ma quali indicazioni estrapolare dall'analisi del cielo durante il giorno.


     

  • Osserviamo il Vento  ( 1 articoli )

    Non è un errore dire "osserviamo il vento", poichè il vento con i suoi spostamenti di masse d'aria porta a sua volta al movimento di cose ed oggetti ed è proprio questo che dobbiamo osservare...

  • Gli Strumenti  ( 1 articoli )

    Ecco l'ultima categoria di osservazioni, dedicata alla visualizzazione ed al commento dei principali parametri metereologici che ogni stazione rilascia (come la Mia!!).