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PREVISIONI “FAI DA TE” Dunque non demordete se le delusioni agli inizi saranno frequenti, vedrete che in breve imparerete anche voi a prevedere il tempo utilizzando il metodo più naturale e più affidabile di tutti... La natura. Naturalmente conoscere l’orografia (rilievi) del nostro territorio è già un punto a nostro favore. Buona fortuna!! Ma qual è il primo metro di previsione??? Prima di tutto l'osservazione delle nubi, questa forse già da sola ci può dare, se fatta davvero in modo scrupoloso, una buona accuratezza nella nostra previsione. Prima però bisogna capire cosa sono le nubi e come si classificano: LE NUBI Si formano per condensazione: quando l'acqua terrestre evapora, si trasforma in vapore acqueo che risale nell'atmosfera raffreddandosi, per condensarsi attorno a piccole impurità (cristalli di sale marino, particelle di polvere...) generando così goccioline d'acqua o cristalli di ghiaccio. Questi elementi rimangono sospesi nell'aria sostenuti in movimento verso l'alto, possono evaporare e riformarsi, la loro velocità di caduta è di millimetri al secondo, quindi impercettibile e la quantità d'acqua condensata non supera il grammo per metro cubo di vapore acqueo. Le quantità variano secondo l'estensione verticale ed orizzontale delle nuvole. Tanti nomi, ma in pratica quattro soli tipi…
Sebbene le nubi nella nostra troposfera siano in mutamento continuo, si identificano soltanto dieci principali generi di nuvole, classificati in base alla loro struttura, alla forma e all'altezza nella quale si formano, rispetto alla superficie terrestre:
- comprendono cirri, cirrocumuli e cirrostrati
- comprendono altocumuli, altostrati e nembostrati
[Il prefisso nimbo- e il suffisso -nembo indicano che la nube causerà precipitazioni.]
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Previsioni "fai da te" (NEW) 
