| Leggere i parametri |
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| Scritto da Giovanni Gentilesco | |||||||||||||||||||||
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Dalle molte richieste degli utenti ho ritenuto doveroso dedicare una sezione alla spiegazione dei parametri da me pubblicati. Ecco di seguito le indicazioni riguardanti la nostra consolle, naturalmente per i parametri Dew Point e Wind Chill sarà dedicata una spiegazone più corposa.
Indice Wind Chill L'origine di questo indice risale a un esperimento condotto in Antartide nell'inverno del 1941 da Paul Siple e Charles Passel. Questi ricercatori misurarono il tempo che un panno umido impiegava per congelare e trovarono che dipendeva dalla velocità del vento.
Ovviamente il discorso per un essere umano è ben più complesso di un panno umido, in quanto sono diversi i fattori che influenzano la sensibilità alla temperatura, come ad esempio l'età, la corporatura, lo stato di salute.
Ciononostante, questo indice può comunque essere impiegato per descrivere quale sia la reale temperatura avvertita da un organismo umano in relazione alla temperatura dell'aria e alla velocità del vento.
Il vento, accrescendo l'evaporazione, aumenta, di conseguenza, l'asportazione di calore corporeo e, in presenza di basse temperature, crea condizioni di forte disagio da freddo. L'Indice Wind Chill esprime la capacità di togliere calore al corpo umano, quindi, è una misura del tasso di calore perso dal corpo. Per il calcolo di questo indice viene impiegata una equazione empirica, che non starò qui ad enunciare...quello che è importante è che questa equazione dipende dalla temperatura dell'aria e della velovìcità del vento.
Tale indice è applicabile quando la velocità del vento è compresa tra 2 m/s e 24 m/s e quando la temperatura è inferiore a 11°C. Ad ogni classe dell'indice corrispondono determinati effetti sull'organismo umano.
Il valore d'umidità relativa non ci fornisce di per sé un indicazione in merito alla quantità di vapore acqueo effettivamente presente nell'aria: per questo motivo si è deciso di introdurre un altro indice. Il "Dew Point" (ovvero "punto di rugiada") ci fornisce il valore di temperatura (in °C) a cui l'aria dovrebbe essere raffreddata (a pressione costante) per raggiungere il 100% di umidità relativa, ovvero, per saturarla di vapore. Dato che la quantità di vapore solubile nell'aria diminuisce col calare della temperatura, è chiaro che abbassando la temperatura ci si aspetta che l'umidità relativa aumenti: più secca sarà l'aria di partenza, più basso sarà il relativo valore di Dew Point. Se la temperatura dell'aria raggiunge il punto di rugiada, l'aria è detta "satura" e il vapore acqueo condensa (passaggio allo stato liquido). In sostanza, lo scarto tra i valori di temperatura e punto di rugiada indica il tasso d'umidità dell'aria (analogamente al valore di umidità relativa), mentre il valore di Dew Point da solo fornisce indicazioni sulla sua umidità assoluta, cioè sulla quantità effettiva di vapore contenuto.
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